Prosegue la riqualificazione di viale dei Pini, ma insieme ai lavori cresce anche il malcontento dei residenti. Dopo la cancellazione, alcune settimane fa, di un primo fazzoletto verde, negli ultimi giorni è scomparsa un’intera aiuola di oltre dodici metri all’intersezione con via Europa. Al suo posto, nuovo asfalto.
Un intervento che ha acceso nuovamente gli animi di chi abita lungo l’asse tra via Milano e via Genova. «Perché?», si domandano in molti, convinti che si tratti dell’ennesimo affronto al verde urbano. «Per recuperare tre posti auto? Oppure perché a questa amministrazione il verde vero dà fastidio?».

I residenti portano esempi concreti: «Basta guardare le aiuole con erba sintetica, ormai diventate un tappeto per i bisogni dei cani, i vasi di viale Don Minzoni, senza fiori e pieni di erbacce o il verde del nuovo lungomare sud». E c’è chi ricorda la Festa dell’Albero dedicata ai nuovi nati: «Hanno piantato nel parco senza irrigazione, e com’è accaduto altre volte quelle piantine rischiano di diventare arbusti secchi e senza vita».
Intanto i lavori lungo viale dei Pini, iniziati a inizio ottobre, proseguono per tratti. Gli interventi riguardano la fresatura delle radici dei pini che hanno sollevato la carreggiata e la sistemazione dei cordoli. Un cantiere atteso, ma che secondo i residenti sta portando con sé un sacrificio estetico e ambientale troppo pesante.
«Il taglio delle aiuole nuove rompe anche l’armonia architettonica del viale», concludono, chiedendo maggiore attenzione e soluzioni alternative alla semplice eliminazione del verde.
