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Via Tombolini, residenti esasperati: rallentatore e interventi per la sicurezza stradale sono urgenti

Paura ieri sera in via Tombolini, dove un’auto, dopo una carambola con alcune vetture in sosta, si è ribaltata finendo di lato. Solo poche ore prima, a distanza di un’ora, un altro mezzo aveva tamponato alcune auto parcheggiate lungo la stessa strada. Due episodi ravvicinati che hanno acceso la protesta dei residenti, da tempo esasperati per la pericolosità della via.

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Via Tombolini è una delle strade di scorrimento che da viale Buozzi porta verso sud, molto trafficata soprattutto nelle ore di punta. Ma la sua criticità principale – denunciano i residenti – è la carreggiata troppo stretta: “Dopo il fossetto di vicolo delle Marinare le auto parcheggiano su entrambi i lati e la strada diventa stretta, persino per i mezzi di soccorso. Spesso gli specchietti vengono divelti, ormai non si contano più”.

Il vicolo delle Marinare a metà via

A peggiorare la situazione c’è anche un avvallamento creato dal canale scolmatore che taglia la carreggiata: “Un trampolino naturale – spiegano gli abitanti – che rende pericoloso il passaggio delle auto che arrivano a velocità sostenuta. Chi abita qui vive costantemente con il timore di incidenti davanti casa”.

 

La sequenza di sinistri ha riacceso la richiesta di interventi urgenti per garantire la sicurezza della strada: dalla revisione della viabilità alla regolamentazione della sosta, fino a soluzioni strutturali per mettere in sicurezza il manto stradale.

“Fino a metà via c’è il divieto di sosta lato ovest, poi dopo vicolo delle Marinare non più. Proprio dove è avvenuto l’incidente ieri sera: perchè? La strada si restringe troppo al punto che ieri sera i Carabinieri hanno fatto rimuovere mezzi per l’intervento del carroattrezzi”.

 

Intanto i residenti lanciano l’ennesimo appello: “Non aspettiamo che succeda qualcosa di più grave per intervenire: un dosso rallentatore sarebbe quanto meno opportuno. Intervenire anche sull’avanzamento a metà via, è un vero trampolino. Via Tombolini non può continuare a essere dimenticata, compresi i marciapiedi che non sono a norma. Qui un disabile o una mamma con carrozzina deve passare sulla carreggiata”.