Attualità In evidenza

Via Montegrappa a senso unico. Anzi no! Il Comune raccoglie la protesta e fa marcia indietro

Basta protestare e l’amministrazione comunale fa marcia indietro sulle proprie decisioni? È questa la domanda che si pone un lettore di portosangiorgiotoday.it commentando la vicenda del senso unico in via Montegrappa, nel tratto compreso tra il lungomare e via IV Novembre.

Una decina di giorni fa i tecnici comunali avevano installato i divieti per rendere la stretta via a senso unico. Una scelta che, come spiegano i residenti, sembrava dettata dal buonsenso: la carreggiata, ristretta dalle auto parcheggiate su entrambi i lati, rende infatti difficoltoso il transito in doppio senso, soprattutto nei periodi di maggior traffico.

 

“Una decisione logica, anche se tardiva — scrive il lettore —. Sarebbe stato meglio farla in estate, quando il traffico era più intenso, ma per la sicurezza meglio tardi che mai.”

Eppure, la nuova organizzazione della viabilità non è durata a lungo. Secondo quanto segnalato, alcune proteste da parte di residenti e commercianti della zona avrebbero spinto la giunta a rivedere la decisione. I cartelli sono stati incrociati, il doppio senso è tornato e, di fatto, la sicurezza è finita nel dimenticatoio.

“È bastata una lamentela per cancellare una misura di buon senso — conclude amaramente il lettore —. Così non si governa una città, così si inseguono solo gli umori del momento.”

Una vicenda che riapre il dibattito sul peso delle pressioni locali nelle decisioni amministrative e sulla difficoltà di conciliare sicurezza e consenso. Come già accaduto in passato per via Castelfidardo: stessa scelta, stessa protesta, stessa conseguenza. A Porto San Giorgio non servono scomodare i Santi, basta salire nelle stanze di via Veneto e protestare.