Procedono verso la conclusione i lavori in via Michelangelo, il cantiere che interessa il tratto compreso tra via Monte Cacciona e via Rubicone e che, una volta terminato, consentirà di riaprire il traffico in direzione sud per chi arriva da Fermo e devia verso via Cotechini.
L’obiettivo dell’intervento è il consolidamento della sede stradale, reso necessario dallo scivolamento della collina che negli ultimi anni aveva provocato profondi avvallamenti e criticità alla carreggiata. Un’opera strutturale, dunque, pensata per mettere in sicurezza una zona particolarmente delicata dal punto di vista idrogeologico.
«A rallentare i lavori è stato il meteo», ha spiegato il sindaco Valerio Vesprini, sottolineando come le condizioni atmosferiche degli ultimi mesi abbiano inciso sui tempi del cantiere. Oltre al consolidamento del fondo stradale, l’intervento ha previsto anche opere fognarie, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica e del marciapiede sul lato est della strada.
Un intervento complessivo da oltre 350 mila euro, finanziato attraverso fondi comunali e risorse ottenute grazie al bando strade della Regione, che ha permesso di sostenere un’opera attesa e strategica per la viabilità cittadina.
Attualmente restano da completare alcuni passaggi fondamentali. «Mancano la pavimentazione pedonale, la posa dei pali dell’illuminazione e il manto stradale – ha precisato il primo cittadino – se il tempo sarà clemente entro il mese riusciremo a riaprire il tratto al traffico».
La conclusione dei lavori rappresenta un passaggio importante per la viabilità cittadina, soprattutto per chi quotidianamente utilizza quell’asse stradale come collegamento tra Fermo e la zona sud di Porto San Giorgio. Una riapertura attesa da residenti e automobilisti, che dovrebbe restituire maggiore fluidità al traffico e condizioni di sicurezza adeguate.
