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Vesprini: la città ha rialzato la testa, il 2026 sarà l’anno dei cantieri e della raccolta

La città ha rialzato la testa e il 2026 sarà l’anno della raccolta“. Un bilancio di fine anno improntato all’orgoglio, alla rivendicazione dei risultati ottenuti e a una visione dichiaratamente proiettata al futuro secondo il canavaccio del progetto Si Può. È questo il senso della conferenza stampa di fine anno del sindaco Valerio Vesprini con al suo fianco tutta la squadra di giunta. Il primo cittadino ha fatto il punto sull’attività amministrativa ad oggi e ha delineato le priorità dei prossimi mesi.

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Al centro dell’intervento  c’è soprattutto il tema dei finanziamenti ottenuti: «Questa amministrazione è riuscita a intercettare risorse che Porto San Giorgio non aveva mai visto prima», ha sottolineato Vesprini, ricordando i quasi 8 milioni di euro per il porto, i 4 milioni per il palazzetto, oltre agli investimenti per il mercato coperto, le scuole e numerosi altri interventi che, sommati, superano abbondantemente i quindici milioni di euro.

Una città che finalmente alza la testa”

Il sindaco ha rivendicato un cambio di passo rispetto al passato, parlando di una città che per anni si è sentita superata dai comuni limitrofi, anche nella capacità di attrarre risorse: «Porto San Giorgio oggi non è più una città rassegnata, lo ha dimostrato in questo periodo natalizio. È una città che dimostra con i fatti di poter competere».

Un concetto ribadito più volte, anche ricordando eventi di rilievo nazionale ospitati negli ultimi anni, come le finali di Miss Italia, le numerose manifestazioni sportive che ha dato sostegno al turismo fuori stagione e le Frecce Tricolori: «cose che fino a poco tempo fa sembravano impossibili».

Un momento della conferenza

Macchina comunale e organizzazione interna

Ampio spazio anche al lavoro svolto all’interno del Comune. Vesprini ha ricordato “la riorganizzazione della macchina amministrativa, passata da 103 a 93 dipendenti, con un aumento dei carichi di lavoro ma anche un miglioramento dell’efficienza degli uffici, soprattutto nella gestione e rendicontazione dei fondi”.

Un ringraziamento esplicito è stato rivolto agli assessori, ai consiglieri comunali e ai dipendenti: “c’è un clima di collaborazione e armonia. Non ci sono prime donne, ma una squadra che lavora per la città, in armonia sottraendo tempo a famiglia e lavoro”.

Bilancio, tasse e tariffe

Sul fronte finanziario, Vesprini ha rivendicato il rispetto delle scadenze e l’approvazione del bilancio di previsione entro i termini, elemento che consente al Comune di operare da subito senza il vincolo dell’esercizio provvisorio (“in passato arrivavano lettere di ammonimento dal Prefetto per i ritardi”).

Confermata anche la scelta politica di non aumentare la pressione fiscale: tasse e tariffe dei servizi a domanda individuale sono rimaste invariate, nonostante il caro energia e l’aumento generale dei costi.

Commercio e centro città: “Serve una visione nuova”

Nel confronto con i giornalisti è emerso anche il tema delle chiusure commerciali, particolarmente visibili durante il periodo natalizio. Vesprini ha riconosciuto il problema, ma lo ha inquadrato come un fenomeno nazionale e globale: “non si risolve con operazioni spot o piccoli incentivi. Serve una visione della città del futuro. Un incentivo di 100 euro sulla Tari salva una impresa?”.

Secondo il sindaco, Porto San Giorgio paga ancora una pianificazione pensata per gli anni ’90. “Manca una vera zona pedonale commerciale. È da qui che bisogna ripartire, con strumenti come il piano del traffico, il Pums e una pianificazione urbana moderna. Lo stiamo facendo insieme a professionisti e con gli stakeholder di tutta la città”.

Lungomare, illuminazione e opere 

Capitolo importante quello del nuovo lungomare. Vesprini ha confermato che il primo tratto è ormai in fase di conclusione, con fine lavori prevista nei prossimi mesi, nel rispetto delle scadenze Pnrr.

Per il futuro, l’obiettivo è proseguire con un ulteriore tratto di circa 800 metri/un chilometro, mentre si sta lavorando anche sull’illuminazione pubblica, con l’affidamento in house alla partecipata Sgds, per migliorare sicurezza e decoro, soprattutto in vista della stagione estiva.

Il cantiere Piazza Mentana partirà a gennaio con appalto vinto da una impresa romana, l’ex cinema Excelsior va verso l’esproprio (“prima ci sarà la cancellazione della variante prevista nell’accordo saltato”), sulla Zpu8 continuano le interlocuzioni  ma prima c’è da attendere le linee guida sui nuovi piani demaniali vista la presenza del fiume Ete. E poi: discarica? Si guarda sempre ad un centro comune con Fermo mentre gli obiettivi del 2026 sono “completare il lungomare, Arena Europa, Mercato Coperto, riqualificare via Gentili e non ultima via Nazario Sauro. A breve sarà sbloccato anche l’iter per la rotatoria della SSFermana: “siamo in attesa della conferenza dei servizi, non esclusi di aprire io cantiere nel 2026”.

Il 2026 sarà l’anno più importante di questa amministrazione. Raccoglieremo i frutti della programmazione avviata in questi tre anni. Palazzetto, porto, riqualificazioni urbane e strumenti di pianificazione rappresentano l’eredità di un percorso che punta a lasciare alla città non solo opere, ma una visione strutturata del futuro di Porto San Giorgio”.

La politica e il Vesprini bis

Il dopo regionali ha lasciato un segno con l’exploit sangiorgese di Paolo Calcinaro che ha lasciato il segno nelle fila di Noi Moderati e il candidato Marco Marinangeli (“non abbiamo problemi, dialoghiamo come sempre abbiamo fatto”) che ha portato un raffreddamento nei rapporti con i Consiglieri di Si Può Andrea Susino, Giulia Marinangeli e Emanuele Morese. “Io penso che con persone ragionevoli che hanno come obiettivo il bene comune la città non possono esserci problemi -puntualuzza -. Vesprini bis? Io penso  a portare a termine tutto quello che c’è da fare. Mi piace lavorare per step, tra un anno ne parliamo”.