I dati sul movimento turistico dei primi nove mesi del 2025 a Porto San Giorgio trovano la soddisfazione dell’amministrazione comunale. A commentare i numeri diffusi dall’Osservatorio della Regione Marche è il sindaco Valerio Vesprini, che sottolinea il valore del lavoro condiviso tra istituzioni e operatori del territorio.
«Sono dati che raccogliamo con soddisfazione perché rappresentano il risultato di un lavoro che parte dalla Regione e arriva fino agli operatori turistici della città – afferma il primo cittadino –. È un percorso che coinvolge amministrazioni, associazioni di categoria e imprenditori del settore».
Vesprini evidenzia anche come i risultati avrebbero potuto essere ancora più significativi. «Nel 2025 abbiamo avuto alcune strutture importanti chiuse per ristrutturazione, come l’Hotel Il Caminetto e il David Palace Hotel. Senza queste temporanee indisponibilità probabilmente i numeri sarebbero stati ancora più rilevanti».
Secondo il sindaco, uno degli elementi che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita del movimento turistico è la collaborazione tra gli assessorati. «Da tempo lavoriamo in maniera sinergica tra i diversi settori dell’amministrazione e questo ha consentito di valorizzare più forme di turismo».
Tra queste c’è il turismo sportivo. «Il lavoro dell’assessore allo sport Fabio Senzacqua ha portato a Porto San Giorgio numerosi tornei di calcio, basket e volley – prosegue Vesprini – eventi che hanno generato un movimento consistente negli hotel anche nei periodi di bassa stagione. Non abbiamo numeri ufficiali precisi, ma gli albergatori parlano di oltre 15 mila presenze legate a queste manifestazioni».
Importante anche il capitolo eventi, promosso dall’assessorato al turismo guidato da Giampiero Marcattili. «Tra gli appuntamenti più significativi ci sono state le finali di Miss Italia, che da sole hanno portato in città oltre 2 mila presenze».
Alla base, conclude il sindaco, c’è anche un lavoro di promozione e marketing condiviso con le categorie economiche del territorio. «Stiamo portando avanti un’attività di promozione costruita insieme agli operatori e alle associazioni. I risultati dimostrano che il lavoro di gruppo paga».
