Alla vigilia della commemorazione dei defunti, scoppia la polemica al cimitero di Porto San Giorgio. La Società Operaia di Mutuo Soccorso, che gestisce una parte dei loculi, ha dato disposizione di tagliare i fili dei porta lampade appartenenti ai sepolcri con situazioni di morosità.
Tra ieri e oggi, gli operai di una ditta incaricata dall’associazione di via Gentili hanno tranciato oltre 300 collegamenti elettrici, lasciando al buio numerosi loculi. Un’operazione che, per tempistica e modalità, ha sollevato sdegno tra i familiari dei defunti.
“Un gesto inqualificabile, e ancor più grave perché compiuto a poche ore dal weekend di Ognissanti”, lamentano alcuni cittadini a portosangiorgiotoday.it, dopo aver scoperto l’accaduto recandosi al cimitero.
C’è chi ammette la morosità, ma contesta con forza il metodo scelto. “È vero, non ho ancora pagato — racconta una signora — ma quello che sta facendo la Società Operaia è scorretto. Vogliono far pagare agli eredi sia la luce votiva che la tessera associativa. Perché non separano le due spese? Dopo questo gesto non voglio più avere a che fare con loro. I nostri cari, davanti a un affronto simile, si rivolterebbero nella tomba”.
Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Società Operaia, Maurizio Mattioli, che conferma l’azione. “Tutto vero. Abbiamo incaricato una ditta di elettricisti di asportare i porta lampade. Se avessimo solo tolto le lampadine, chi si fosse recato oggi al cimitero avrebbe pensato si fossero fulminate e le avrebbe sostituite. Con questo atto vogliamo sensibilizzare i familiari e gli eredi: esiste un impegno economico preciso per i loculi. Siamo arrivati a una quota di morosità talmente alta che non riusciamo più a sostenerla.”
Un intervento che, pur giustificato dal punto di vista economico, rischia di pesare fortemente sul piano umano e simbolico specie in un momento così delicato per la memoria dei propri cari.
Sdegno per quanto accaduto dall’assessore al cimitero Marco Tombolini: “non sono a conoscenza di questa scelta, proprio pochi giorni fa come giunta abbiamo deliberato la rateizzazione di quanto la Società Operaia deve al Comune proprio per la concessione loculi”.
