Ritrovarsi dopo 52 anni dal diploma non è sempre facile e spesso non lo si desidera neanche.
Ci si ricorda ragazzi, belli, forti e spregiudicati verso la vita a venire.
Ci si ricorda pieni di voglia di fare e senza paura, come se tutto, anche il sogno più impossibile, fosse realizzabile.
Poi ci si specchia, si vedono le rughe, i capelli che si sono imbiancati e diradati e si ha paura di ritrovarsi dopo tanti anni e mentre ci si pensa, ti assale l’atroce dubbio: ci riconosceremo?
Ma noi della V B del Liceo Scientifico T.C.Onesti di Fermo, diplomati nel 1974, abbiamo rotto gli indugi, ci siamo ritrovati prima in una chat condivisa grazie ad una di noi che ricorda ancora a memoria l’elenco alfabetico del registro di classe ed ha cominciato a fare l’appello sulla chat e uno dopo l’altro abbiamo risposto “presente”.
E siamo stati in undici ad arrivare alla cena di classe per festeggiare la compagnia ritrovata ed insieme a noi anche il nostro Professore di lettere Maurizio Temperini che nell’abbracciarci ancora ci chiamava per cognome, come a scuola.
E poi le pacche sulle spalle, le risate a crepapelle gli abbracci infiniti e la goliardia mai sopita di una classe la nostra V B: intelligente ma burlona.
E poi i ricordi: ma solo quelli belli, un dolce pensiero per coloro che il cielo ha già portato via e una promessa di incontrare anche quelli più lontani che non hanno potuto raggiungerci.
Tra noi non c’era interesse per quelli che siamo ora, per i nostri successi o insuccessi professionali né per il nostro aspetto di ora perché noi eravamo lì di nuovo insieme e per qualche ora abbiamo fermato il tempo, abbiamo messo la modalità rewind non per professare nostalgia o rimpianto verso un passato che non c’è più, ma per gridare forte alla vita che gli eravamo riconoscenti per averci fatto incontrare oggi come allora, per aver forgiato i nostri caratteri su quei banchi di scuola e con quei professori che hanno saputo orientarci verso responsabilità e coraggio.
E allora tutti gli altri vengano alla prossima cena di classe con Cecati Gianraffaele, Gallucci Maria Luisa, Claretti Francesca, Scriboni Maria Teresa, Antognozzi Licia, Anna Eriberti, Maiurano Maurizio, Accoto Salvatore, Gentili Grazia, Palmieri Valerio, Tofoni Francesco.