Era appena sceso dalla propria auto quando è stato circondato da un gruppo di giovanissimi e aggredito brutalmente a calci e pugni, finendo in ospedale. Per quell’episodio, avvenuto nel centro di Porto San Giorgio, due ragazzi – entrambi oggi 18enni – sono stati identificati dai carabinieri e processati davanti al tribunale di Fermo.
Al termine del procedimento, i due imputati, già noti alle forze dell’ordine e con precedenti di polizia – uno di origine tunisina e l’altro senegalese – sono stati condannati per lesioni personali aggravate in concorso. Le pene inflitte sono rispettivamente di un anno e sei mesi e di un anno e quattro mesi.
La violenta aggressione risale a quando un giovane sangiorgese, appena arrivato in auto nei pressi del parcheggio lungo viale della Vittoria, era stato preso di mira da un gruppo di ragazzi. Senza apparente motivo, la vittima era stata accerchiata e colpita ripetutamente, mentre gli aggressori si davano poi alla fuga all’arrivo dei militari dell’Arma.
Determinante l’allarme lanciato da alcuni passanti, che ha consentito l’intervento dei sanitari del 118: il giovane, dopo le prime cure sul posto, era stato trasportato al pronto soccorso di Fermo.
Sul luogo dell’aggressione erano intervenuti anche i carabinieri di Porto San Giorgio, che avevano immediatamente avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili e chiarire le cause di un gesto tanto violento quanto ingiustificato.
