La Giunta comunale di Porto San Giorgio ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell’area verde pubblica di Santa Vittoria. L’intervento ha un valore complessivo di 170mila euro ed è inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2025.
Si tratta di una prima riqualificazione di circa 23mila metri quadrati, destinata a preparare il terreno per un progetto più ambizioso: la futura realizzazione di un bosco urbano.
Il progetto, redatto internamente dal Servizio Ambiente e firmato dall’ingegnere Fabio Alessandrini, prevede una serie di interventi preliminari mirati soprattutto alla sicurezza e alla fruibilità dell’area. In particolare sono previsti: la demolizione della recinzione esistente lungo via Edison, la pulizia generale dell’area da cumuli di materiali e depositi eterogenei, il taglio del verde e lo scoticamento dell’intero terreno, una parziale rimodellazione dei profili per rendere l’area più accessibile, la realizzazione di percorsi pedonali e piazzole in ghiaia, predisposte per future panchine e l’installazione di un tratto di recinzione in legno lungo via Medi per garantire l’accesso in sicurezza.
Non è prevista, in questa fase, la piantumazione di alberi, che sarà oggetto di un intervento successivo.
Il costo dei lavori ammonta a 126.484 euro, a cui si aggiungono 8.489 euro per la sicurezza. Completano il quadro IVA, imprevisti, incentivi tecnici e contributo Anac, per un totale complessivo di 170mila euro, coperti interamente da fondi comunali già stanziati a bilancio.
Dal punto di vista urbanistico, l’intervento risulta conforme alle previsioni del Piano regolatore, che classifica la zona come “parco urbano attrezzato”.
Resta però aperta una questione non secondaria: una porzione dell’area, in particolare quella a sud verso il parcheggio delle Poste tra via Edison e via Onesti, non risulta ancora formalmente ceduta al Comune dai soggetti privati coinvolti nella convenzione urbanistica del comparto Santa Vittoria. Su questo fronte, l’amministrazione ha già inviato una diffida ufficiale ai proprietari per il rispetto degli obblighi assunti.
