Andrea Zega ha rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni dalla carica di presidente della Sangiorgese Calcio, dopo aver portato a termine gli impegni presi con tifosi e società in una fase di transizione particolarmente delicata.

Durante il suo mandato, Zega ha restituito alla città il nome storico Sangiorgese Calcio e un logo rinnovato, frutto di un restyling capace di coniugare tradizione e modernità. Un passaggio fondamentale per ricostruire identità e appartenenza attorno ai colori nerazzurri, restituendo orgoglio a un’intera comunità sportiva. Dopo aver completato l’iscrizione delle squadre ai rispettivi campionati e aver garantito la piena operatività della società, il presidente – come anticipato già in estate – ha scelto di fare un passo indietro, invitando chiunque ami questi colori a farsi avanti per raccoglierne l’eredità.
«Avevo detto che il mio obiettivo era riportare la Sangiorgese al suo nome storico e alla sua identità, e credo di aver mantenuto la parola data» dichiara Andrea Zega. «È giusto ora lasciare spazio a nuove energie e a chi vorrà portare avanti questo progetto con passione e continuità. Io continuerò a dare il mio contributo nel settore giovanile, che rappresenta il futuro e il cuore pulsante di questa società».
Con le sue dimissioni, si attivano ora le procedure previste dallo statuto: il direttivo avrà tre mesi di tempo per convocare l’assemblea dei soci e proporre un nuovo nome per la presidenza.
«Sono stati anni intensi, con soddisfazioni e inevitabili difficoltà» aggiunge Zega. «Gestire una realtà come la Sangiorgese non è semplice, ma è stato un onore farlo per la mia città e per i nostri tifosi. Lascio con la consapevolezza di aver sempre agito per il bene della società».
Zega resterà alla guida del settore giovanile, un comparto che negli ultimi anni ha ottenuto risultati significativi sia sul piano sportivo che educativo, diventando uno dei punti di forza del movimento calcistico sangiorgese.
La Sangiorgese Calcio, con una nota, ha ringraziato Andrea Zega per l’impegno, la dedizione e il forte senso di appartenenza dimostrati nel corso degli anni, augurandogli di proseguire con lo stesso entusiasmo nel lavoro quotidiano a sostegno dei giovani calciatori nerazzurri.