Il Comune ha disposto la revoca delle misure di accoglienza per due cittadini stranieri inseriti nel progetto Human Rights, gestito da una cooperativa sociale incaricata dal Comune. La decisione è stata formalizzata con provvedimento firmato dal dirigente comunale, a seguito di gravi violazioni del regolamento che disciplina la permanenza nei programmi di integrazione.
I due uomini erano ospitati in immobili privati in affitto alla cooperativa, nell’ambito del percorso di accoglienza diffusa. Le motivazioni della revoca sono differenti ma ugualmente rilevanti: uno dei beneficiari si è reso irreperibile, interrompendo ogni contatto con gli operatori del progetto, mentre l’altro si è reso protagonista di comportamenti violenti che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
La decisione dell’amministrazione comunale arriva dopo la verifica dei fatti da parte dei responsabili del progetto e la conseguente relazione trasmessa agli uffici comunali competenti.
Il provvedimento di revoca comporta l’immediata esclusione dei due soggetti dal programma di accoglienza e la conseguente perdita di ogni beneficio previsto, compreso l’alloggio e l’assistenza materiale.
