Cari concittadini e cittadine della provincia di Fermo, ho letto con grande attenzione l’intervento del dottor Morresi, prima di tutto amico speciale, candidato di Base Popolare nelle fila di Forza Italia, che esalta l’impegno della Regione Marche nel garantire il welfare per gli anziani. Lo fa con passione, da professionista medico indiscusso, e senza demagogia—e lo rispetto incondizionatamente con tutto me stesso.
Tuttavia, come candidato impegnato in prima linea e con i piedi ben piantati nella realtà che ogni giorno vivono le famiglie, sento il dovere di fare chiarezza: la narrazione che “le famiglie non spenderanno un euro in più” non corrisponde alla realtà concreta di tanti nostri cittadini.
Rincari reali e tangibili nelle rette.
Le rette nelle case di riposo sono aumentate di circa 3-5 € al giorno, ovvero 100-150 € al mese per famiglia, un impatto non trascurabile. È evidente che, nonostante alcune coperture, una parte del peso è ricaduta sulle famiglie.
Incrementi pluriennali significativi.
negli ultimi tre anni la spesa mensile per le rette è salita di circa 300 €. Un peso insostenibile per molti nuclei famigliari.
Risorse stanziate insufficienti.
La Regione ha stanziato 4 milioni di euro per il triennio 2025–2027 per sostenere il sistema residenziale , e ha predisposto un piano “Multileva” e un voucher minimo da 250 € per nucleo familiare . Pur importanti, questi interventi sono comunque discutibili rispetto all’impatto reale delle rette crescenti.
Il cuore del problema.
Non si tratta di negare gli sforzi fatti dalla Regione. Tuttavia, è evidente:
Le coperture non neutralizzano integralmente l’aumento delle rette, come dicono i numeri.
La pressione sulle famiglie è concreta e dura da sostenere, soprattutto per chi si trova già sotto pressione economica.
Occorre una strategia strutturale, con fondi adeguati e valorizzazione della residenzialità pubblica, per spezzare il circolo vizioso delle rette in aumento per anziani fragili.

Il mio impegno concreto.
Potenziare i fondi destinati al welfare per gli anziani, affinché le famiglie non paghino più l’aumento delle rette.
Introdurre meccanismi definiti con chiarezza, basati su ISEE sociosanitario, per ridurre equamente il costo in base alle reali capacità economiche.
Rafforzare l’offerta pubblica e riconvertire strutture esistenti, mettendo al centro la dignità e la qualità della vita degli anziani, non il mercato.
Trasparenza e controlli rigorosi: chi gestisce case di riposo va sostenuto e verificato, senza che l’anziano diventi “terreno di speculazione”.bNel cuore, un patto con voi
Io, Stefano Cencetti, candidato al Consiglio Regionale per il collegio di Fermo nella lista Progetto Marche a sostegno di Matteo Ricci, vi prometto – con trasparenza, concretezza e passione – di mettere al centro della mia azione la tutela degli anziani e il sollievo delle famiglie.
Questo è un vero patto di responsabilità: non promesse vuote, ma impegno puntuale e reale. Insieme possiamo dare alle Marche un welfare capace di onorare la memoria e la dignità dei nostri anziani, senza lasciare da sole le loro famiglie. Perché la migliore politica è quella che dà sollievo vero.
Stefano Cencetti Candidato al Consiglio Regionale delle Marche Collegio di Fermo – Lista Progetto Marche
Spazio elettorale a pagamento