Il malcontento dei residenti raccolto da portosangiorgiotoday.it per lo stato di abbandono di Largo Pieri ha toccato la sensibilità dello psicologo Marco Costi che vorrebbe donare due alberi di gingko biloba. Il caratteristico giardinetto nel cuore del Rione Gessare Cappellette alla vigilia del Natale scorso ha perso due storici pini buttati giù dal maltempo. A distanza di mesi nessun intervento della pubblica amministrazione e per evitare che la piazzetta perda l’identità di luogo di socializzazione il professionista sangiorgese lancia la proposta.
“Sono piante molto resistenti e dalla manutenzione praticamente pari a zero -spiega il dottor Costi -, in autunno danno un foliage molto caratteristico di un colore giallo intenso. Desidero donare queste due essenze arboree ad uno degli angoli per me più belli della città. Un luogo storico e progettato in maniera unica che oggi vede la mancanza delle precedenti alberature purtroppo venute meno negli scorsi mesi.
Tengo a precisare che si tratta di alberi ancora molto piccoli dal costo di pochi euro e che alberi più grandi sarebbero stati molto più costosi.
Questo a testimonianza del fatto che sia in città che nei vivai, gli alberi hanno i loro tempi per crescere ed è per questo che gli enti non dovrebbero tagliarli con troppa avventatezza. Spero potremo vederli nel loro massimo splendore tra qualche decennio.”
