Ci sono più vinti che vincitori dopo lo spoglio delle 15 sezioni sangiorgesi. Regionali 2025 che avranno delle conseguenze sia nel centro destra che nel centro sinistra in vista delle amministrative 2027. Con 8 candidati lo sparpagliamento delle preferenze era chiaro fin dalla vigilia e questo porta alla conseguenza che la cittá non avrà rappresentanza nel futuro governo regionale. Porto San Giorgio si fregerà di essere “amica” di Acquaroli con il 54,62% dei voti e di centro destra. Basterà per evitare io boomerang di qualche deluso dai numeri?
Fratelli d’Italia. Con 1155 voti raccoglie una delle percentuali (16,38) peggiori della Regione. Putzu (194) battuto da Tulli (356) segno che il coordinamento comunale non ha lavorato. Andrea Agostini completamente assente, l’assessore di riferimento Tombolini, insieme ai consiglieri Donati e Fermani, distaccato con il dato voto di partito più performante delle preferenze (meno 380).
I Marchiani. Alzi la mano chi pensava ad un 12,25% dei sangiorgesi con 772 consensi per il sindaco fermano Paolo Calcinaro? Nessuno!! Ma come in tutti i risiko della politica big Paolo ha incassato dal collega amico Vesprini la “cambiale” dell’affare Ciip.
Lega. Il partito del vicesindaco Senzacqua (576 preferenze) ha preso 11,26% una delle percentuali migliori delle Marche ma non è bastato. Il coordinatore Lucentini insieme a Del Vecchio hanno lavorato contro Porto San Giorgio (per il calzaturiero e la media Valtenna) e ora arriverà la resa dei conti.
Forza Italia. Jessica Marcozzi sarà ancora in Regione ma a Porto San Giorgio raccoglie 6.89% e la sconfitta per mano di Lorenzo Morresi (il piu votato della lista con 158 preferenze). Sostegno pieno dal consigliere Maccarone e rottura definitiva con l’assessore Petracci che ha lavorato per io cillega di giunta Senzacqua.
Noi Moderati. 6,55% di consensi e 402 voti per il consigliere uscente Marco Marinangeli. Forse ci si aspettava di più visto che al suo fianco c’erano i consiglieri Morese, Marinangeli e Susino, oltre ai referenti in giunta di Si Può Marcattili e Lanciotti. Noi Moderati non sfonda manco in Regione (1,96%).
Udc. 80 preferenze e 1,13 di percentuale per Giambattista Catalini uno dei 8 candidati sangiorgesi.
Il centro sinistra, invece, si conferma si essere ancora figlio di Nicola Loira che coglie 1.251 preferenze a Porto San Giorgio per un totale di 2.507 provinciali.
PD. 25,90% e 1826 croci sul simbolo del partito che si guadagna l’etichetta di n.1 in città. C’è da capire se nel motore c’è più Loira o i dem sono sono in forte crescita. Una risultanza fondamentale per capire come operare in vista delle Comunali 2027.
M5S. Pesa 226 consensi il.movi.ento che in città non si sa da chi è rappresentato. Un 3,16% che fa brodo nel futuro centro sinistra.
Progetto Marche. Ce l’ha messa tutta Stefano Cencetti per sostenere Matteo Ricci ma il movimento civico si è fermato a 175 consensi.
