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Nuova caserma per la Capitaneria, Senzacqua: sarà realizzata all’ingresso del porto

Una nuova sede operativa per la Capitaneria di Porto prenderà forma direttamente all’interno dell’area portuale, segnando un passaggio strategico per l’organizzazione dei servizi marittimi e per l’assetto complessivo dello scalo. La struttura sorgerà nella zona di ingresso della parte turistica del porto, in una posizione ritenuta oggi più funzionale e visibile rispetto alle ipotesi iniziali.

 

“Il progetto nasce dalla volontà del Ministero di dotare gli uffici della Capitaneria di una struttura autonoma e adeguata alle esigenze operative”, spiega il vicesindaco e assessore al porto Fabio Senzacqua. Attualmente, infatti, l’Ufficio Locale Marittimo è ospitato in viale della Vittoria, all’interno del complesso delle Ferrovie, dove trova spazio anche la sede comunale: una soluzione considerata ormai superata sia sotto il profilo logistico che organizzativo.

“Determinante è stato il confronto serrato tra Ministero che ha in mano le risorse economiche, Demanio della Regione e il Comune che ha portato al via libera alla fase di progettazione – prosegue Senzacwua che ha annunciato il progetto nell’ultimo Consiglio Comunale -. Un lavoro di concertazione che ha permesso di ridefinire anche la collocazione dell’edificio rispetto alle previsioni originarie.

Nel piano portuale approvato dall’amministrazione Loira, infatti, l’area destinata alla Capitaneria era stata individuata nel bacino nord-est. Oggi, invece, la scelta è quella di spostare la nuova caserma in una posizione più strategica: l’ingresso della zona turistica del porto, punto nevralgico per flussi, controlli e accoglienza”.

Una modifica non secondaria, che richiederà ora un passaggio formale: Comune e Demanio della Regione dovranno avviare l’iter per una variante al Piano Regolatore Portuale, necessaria per rendere compatibile la nuova localizzazione con gli strumenti urbanistici vigenti.

Sul fronte economico, però, il percorso è già in discesa: i fondi ministeriali risultano infatti già stanziati e a disposizione del Provveditorato delle Marche elemento che consente di guardare con concretezza ai prossimi step che dovrebbe consentire l”apertura del cantiere nel 2027.

“La nuova caserma non sarà solo un edificio – conclude Senzacqua -, ma un tassello importante nella ridefinizione del porto: più funzionalità per gli operatori, maggiore presenza istituzionale e un impatto diretto anche sull’immagine e sull’organizzazione dell’intera area turistica”.