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Marcattili al Pd: non abbiamo i requisiti per essere nel G20 spiagge, per noi parlano i fatti

“Per il Pd di Porto San Giorgio è già cominciata la campagna elettorale, ma quello che sorprende è la leggerezza dell’argomentare. Porto San Giorgio non ha partecipato al G20 spiagge? Ovvio, non ha il numeri per entrare a far parte del network”. A firmare la replica alla nota del Partito Democratico di ieri è l’assessore al Turismo Giampiero Marcattili che spiega i motivi per cui la città non può far parte in maniera diretta del network G20s.

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“Prima di prendere carta e penna per rivolgere interrogativi all’Amministrazione sarebbe stato sufficiente fare quello che evidentemente non è stato fatto: andare sul sito del G20s e leggere i requisiti di adesione – scrive l’assessore Marcattili -.
Il G20s riunisce le principali destinazioni balneari italiane e il criterio indicato per i Comuni è quello di avere almeno un milione di presenze turistiche annue e meno di 65 mila residenti. Fermo, che oggi compare nel network come Comune sostenitore è presente perché l’assessore al Turismo Annalisa Cerretani ha partecipato: insieme alla collega Elisa Torresi di Porto Sant’Elpidio erano ospiti in rappresentanza dellla Costa dei Borghi di cui fa parte anche Porto San Giorgio.

Preciso che nessuno dei sei comuni possiede tali requisiti, a differenza della Costa dei Borghi qualora assuma forma giuridica: così l’accredito come sostenitore al forum sulle Comunità Marine è stato fatto a nome di Fermo in quanto comune capofila.
I sei comuni della Costa dialogano, si adoperano per una programmazione estiva condivisa pianificando eventi e strategie comuni, si promuovono a vicenda e fanno squadra.
Non c’è dunque nessun mistero, nessuna dimenticanza e soprattutto nessuna esclusione da parte dell’Amministrazione.
Anzi, viste le dichiarazioni del Partito Democratico vorrei dire che l’Amministrazione Vesprini non ha bisogno di lezioni sul turismo da chi oggi scopre i network istituzionali attraverso i comunicati stampa.
La nostra attenzione alle politiche turistiche e ambientali è quotidiana e concreta. Basta guardare ai risultati. Porto San Giorgio è tornata a conquistare la Bandiera Blu nel 2023, dopo quattro anni di assenza e da allora il vessillo è rimasto sulla nostra spiaggia.
Vogliamo parlare di politiche turistiche?
Parliamo dell’accoglienza, della capacità di rendere Porto San Giorgio sempre più attraente, con programmazioni di eventi di caratura nazionale, cito le due finali nazionali di Miss Italia andate in onda in diretta su Rai play, Il Trono del gusto ad aprile in occasione del Santo patrono su Rai 2, la trasmissione Camper du Rai 1, il Festival del mare su tg di Canale 5, le Frecce tricolore. Inoltre la stretta collaborazione con lo sport come strumento di destagionalizzazione, insieme al rinnovato gemellaggio con Nymburk e la collaborazione con gli operatori per la promozione della citta garantiscono presenze in bassa stagione.
Il nostro slogan è ‘Si Può’ e lo stiamo traducendo in azioni concrete. Si può migliorare l’accoglienza. Si può investire sulla qualità. Si può lavorare sulla sostenibilità. Si può costruire una città più attrattiva non soltanto nei due mesi estivi ma tutto l’anno con eventi che portano gente anche in autunno o primavera, come ad esempio il Natale con una programmazione di ben 40 giorni.

Il turismo – convlude Marcattili – non si misura soltanto contando quante riunioni si fanno o quanti network si citano nei comunicati. Occorre programmazione e visione, cose che questa amministrazione ha dimostrato di avere dialogando anche col territorio e dimostrando la capacità di ottenere finanziamenti per non gravare sulle casse comunali”.