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Lungomare sud, l’unica e vera opera moderna: sostenibilità e sicurezza con standard elevati

Da un nostro lettore riceviamo e pubblichiamo.

Il nuovo lungomare sud di Porto San Giorgio rappresenta, ad oggi, l’unica vera opera viaria moderna realizzata in città negli ultimi vent’anni. Un intervento che segna un cambio di passo evidente nel modo di concepire lo spazio urbano, superando logiche ormai datate per abbracciare una visione più contemporanea, funzionale e sostenibile.

Parliamo di una litoranea progettata per sezioni, capace di integrare armonicamente percorsi pedonali, ciclabili e carrabili. Una scelta che non solo migliora la fruibilità degli spazi, ma che diventa modello per tutte le principali arterie cittadine: una strada che non è più solo luogo di transito ma anche di incontro, socialità e qualità della vita.

Il nuovo lungomare è moderno perché favorisce sia lo scorrimento del traffico sia la vivibilità degli spazi con una identità ambientale e storica ben precisa data dalle tamerici. L’illuminazione, anch’essa al passo con i tempi, contribuisce a rendere l’area più sicura e accogliente, valorizzando l’intero contesto urbano anche nelle ore serali.

In questa visione si inseriscono anche gli attraversamenti pedonali rialzati tanto criticati dagli automobilisti: rappresentano un segno concreto di civiltà e sicurezza. Soluzioni ormai diffuse in molte città europee che guardano alla sostenibilità e alla tutela degli utenti più deboli della strada. Non si tratta di semplici dettagli, ma di scelte precise che indicano una direzione chiara: mettere al centro le persone.

Ho letto, negli ultimi tempi, alcune critiche legate all’aspetto architettonico dell’opera. Viene però da chiedersi se chi le ha espresse abbia piena conoscenza dei parametri dell’ingegneria urbana, delle normative e del rispetto delle distanze dalla linea delle abitazioni, degli hotel o delle ville. Progettare uno spazio pubblico significa tenere insieme estetica, sicurezza, funzionalità e soprattutto vincoli tecnici: un equilibrio complesso che non può essere valutato con la superficialità di chi non conosce la materia.

Se proprio si vuole individuare un appunto, questo può essere rivolto ad alcune finiture e, in particolare, alla scelta delle aree verdi rialzate, che probabilmente avrebbero meritato dimensioni diverse e una maggiore cura progettuale.

Nel complesso, tuttavia, il nuovo lungomare sud resta un’opera importante, forse la più significativa degli ultimi decenni sotto il profilo viario e urbanistico. Un punto di partenza, non di arrivo, per immaginare una Porto San Giorgio più moderna, vivibile e al passo con i tempi.