Sarà la San Giorgio Distribuzione e Servizi a gestire l’illuminazione pubblica cittadina per i prossimi 15 anni. Un’operazione strutturata e di lungo periodo che prevede investimenti per oltre 1,6 milioni di euro (sarà acceso un mutuo) finalizzati alla sostituzione dei punti luce esistenti, all’installazione dei pali dove mancanti, al rifacimento dei quadri elettrici e all’adeguamento della rete.
Il piano economico finanziario stima un risparmio energetico iniziale pari al 50% rispetto ai consumi attuali, con l’obiettivo di arrivare progressivamente al 70%. Il Comune, per tutta la durata dell’affidamento, verserà alla partecipata circa 522 mila euro l’anno: 500 mila euro corrispondenti all’attuale costo dei consumi e 22 mila euro per la manutenzione (spesa media).
“La scelta di un affido in house nasce dopo l’annullamento del progetto financing adottato dalla giunta Loira che aveva visto la battaglia legale tra Menowatt e Ottima che stava ingessando la procedura – spiega il sindaco alla vigilia del Consiglio Comunale che dovrà darà il via libera all’operazione -. Ci siamo anche rivolti al Consip ma non si accollavano il costo dei consumi, così abbiamo iniziato la valutazione di un affido in house”. La Sgds assumerà tra le quattro e le cinque figura, oltre ai mezzi necessari.
“La Sgds è sotto il controllo pubblico – aggiunge Valerio Vesprini – sta diventando un partner fondamentale tra mensa scolastica, pulizie urbana, gestione porto, pompa di carburante e presto anche parcheggi pubblici. L’illuminaziine sarà un altro tassello per la valorizzazione della partecipata”.
