Il Partito Democratico esprime la propria piena solidarietà al Sindaco Valerio Vesprini per le gravi minacce ricevute durante le attività di controllo del territorio. È quanto si legge in una nota del gruppo di opposizione consiliare che chiede anche un cambio di passo su sicurezza e scorribande giovanili.
“Ogni intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni è un fatto inaccettabile che va condannato senza esitazioni – scrivono i Dem nel conunicato -. A chi svolge il proprio ruolo nell’interesse della comunità devono essere garantiti rispetto, sicurezza e il sostegno di tutte le forze politiche e sociali. Su questo non possono esistere ambiguità né divisioni.
Allo stesso tempo, riteniamo che quanto accaduto debba indurre l’Amministrazione comunale a una riflessione più ampia sull’efficacia delle politiche messe in campo per contrastare il crescente disagio giovanile e i fenomeni di aggregazione violenta che da tempo preoccupano cittadini, famiglie e operatori economici.
Le operazioni di controllo e repressione sono necessarie, ma da sole non bastano. Gli episodi che continuano a verificarsi dimostrano che finora non è stata costruita una strategia capace di prevenire il fenomeno e di affrontarne le cause. Servono interventi coordinati che coinvolgano scuole, famiglie, associazioni sportive, realtà educative e servizi sociali, insieme a un rafforzamento della presenza educativa e di presidio nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani.
Da mesi si parla di “tolleranza zero”, ma i fatti dimostrano che gli slogan non sono sufficienti a garantire sicurezza e convivenza civile. È necessario passare da interventi emergenziali a un vero piano strutturale che sappia coniugare sicurezza, prevenzione e inclusione.
Il Partito Democratico rinnova dunque la propria vicinanza al Sindaco per l’aggressione verbale subita, ma chiede contestualmente all’Amministrazione di farsi promotrice e garante di ogni forma di legalità all’interno della città, di contenere forme di malcelato esibizionismo a fini di propaganda elettorale da parte di alcuni amministratori e di aprire un confronto serio con tutte le forze politiche e sociali del nostro paese per individuare soluzioni più efficaci e durature. La sicurezza dei cittadini e il futuro dei nostri giovani meritano risposte concrete, non soltanto interventi episodici”
