Porto San Giorgio si prepara ad accogliere i visitatori per il weekend del Primo Maggio con “”Haru”, un cartellone ricco e trasversale che unisce cultura, spettacolo, artigianato e intrattenimento, pensato per coinvolgere famiglie e giovani.
“Un percorso artistico ispirato alla primavera giapponese – ha esordito in sede di presentazione Javiera Castro coordinatrice del progetto – con attrazioni, spettacoli itineranti lungo il centro cittadino e musica”.
Ampio spazio sarà dedicato ai più piccoli: tra laboratori creativi, aree gioco e momenti interattivi i bambini potranno diventare protagonisti intervenendo direttamente negli spazi allestiti e partecipando alle attività pensate per loro.
Nel pomeriggio del 1° e 2 maggio il programma entrerà nel vivo con animazione diffusa e spettacoli. Tra gli appuntamenti, quello delle ore 18 con Paolo e Giovanni Maglioni, protagonisti dello spettacolo “Maledetta Primavera”, un racconto tra musica e filosofia che affronta i temi della rinascita, dell’amore e del cambiamento.
Il 3 maggio sarà invece dedicato anche all’artigianato e alla creatività con le “Botteghe creative”, che trasformeranno Bambinopoli e il lungomare centro in uno spazio espositivo a cielo aperto tra manualità, vintage e produzioni locali. Tra le novità la “Bottega delle donne”, un contenitore di laboratori e incontri che si aprirà con una sessione di yoga e proseguirà con attività durante tutta la giornata.
Non mancherà un’area dedicata alle famiglie, con gonfiabili, giochi e attrazioni originali come i combattimenti di sumo in costume e il bubble football. In programma anche spettacoli di artisti di strada tra prestigiatori, equilibristi e musica dal vivo.
Tra gli eventi collaterali, domenica 3 maggio alle ore 18 al Teatro Comunale è previsto anche uno spettacolo musicale con un viaggio tra i brani più amati dei musical portati in scena nel corso del decennio. L’iniziativa avrà anche una finalità solidale a favore del CVM – Comunità Volontari per il Mondo.
“Haru nasce per offrire un’alternativa a chi sceglie di restare in città durante il ponte del Primo Maggio – hanno detto gli assessori Carlotta Lanciotti e Giampiero Marcattili -. Un format che negli anni è cresciuto grazie al coinvolgimento diretto delle realtà locali. Oggi rappresenta un appuntamento che segna simbolicamente l’inizio della stagione estiva”.
Un festival che punta sulla partecipazione e sull’identità cittadina, valorizzando le energie del territorio e trasformando Porto San Giorgio in un grande spazio condiviso di cultura e intrattenimento.