Il punto

Giro di consultazioni per il Pd: csx unito e progetto condiviso per mandare a casa Vesprini

Un centrosinistra unito per mandare a casa il governo Vesprini. Un progetto condiviso e sostenibile per rilanciare la città. Il Partito Democratico comincia a muovere le proprie pedine in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera e lo fa con un certo anticipo. Costruire una coalizione, spiegano i Dem, richiede tempo, confronto e idee. L’obiettivo è evitare l’errore commesso a Fermo, dove il centrosinistra è sceso in campo soltanto all’ultimo momento.

Il Pd, che dopo le dimissioni di Michele Amurri è guidato da un coordinamento composto da Bonanno, De Luna e Di Virgilio, ha avviato un primo giro di consultazioni con i cosiddetti “cespugli” dell’area progressista: associazioni, movimenti e persone che in passato hanno sostenuto i progetti politici di Francesco Gramegna e, prima ancora, di Nicola Loira.

L’idea è quella di costruire liste civiche capaci di raccogliere le diverse sensibilità del centrosinistra, considerando che le singole forze politiche, da Alleanza Verdi e Sinistra a Italia Viva fino al Movimento 5 Stelle, non avrebbero la forza numerica per presentare autonomamente proprie liste. Sul tavolo c’è anche il futuro di Progetto Civico, che da semplice contenitore potrebbe trasformarsi in una delle componenti della coalizione. Avviati contatti anche con i civici di Cuore Sangiorgese.

La coalizione guarda inoltre al Comitato cittadino per il Verde, agli ambientalisti e a tutte quelle realtà che negli ultimi anni hanno espresso posizioni critiche nei confronti dell’amministrazione Vesprini, compreso il consigliere indipendente Renzo Petrozzi.

In prima linea, in questa fase iniziale di confronto, c’è la consigliera Catia Ciabattoni, indicata da molti come uno dei nomi più accreditati per una futura candidatura a sindaco. L’esperienza politica e amministrativa non le manca e, dopo anni di attività sul territorio, per molti potrebbe essere arrivato il suo momento. Tuttavia, negli incontri avviati finora non sarebbe stato affrontato il tema dei nomi. Il Pd, del resto, ha sempre ribadito di essere aperto anche a una candidatura civica, purché condivisa e unitaria.

I nomi che circolano in città sono numerosi, ma al momento non esiste alcuna candidatura concreta. L’unica certezza riguarda l’ex sindaco Nicola Loira, spesso indicato come possibile figura aggregante: avrebbe già escluso un ritorno in campo per un terzo mandato. Per lui resta invece aperta la prospettiva di un ruolo da segretario provinciale del partito.

Si preannuncia dunque un’estate di grandi manovre. L’obiettivo del centrosinistra è arrivare all’autunno con una coalizione definita e un candidato sindaco già individuato, così da presentarsi con largo anticipo alla sfida elettorale della primavera 2027.