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Giardino d’estate, in 3 rispondono al bando. Senzacqua al Pd: hanno perso l’occasione per stare zitti

A chiusura del nuovo bando per l’affidamento della gestione del chiosco del Giardino d’estate sono state ben tre le risposte pervenute al Comune che sono al vaglio della commissione

Sull’argomento c’è  l’intervento dell’assessore al patrimonio Fabio Senzacqua che punge il Partito Democratico. “Viene allora da ripensare alle considerazioni mosse poco più di un mese fa dal Gruppo Consiliare di Minoranza e che oggi si rivelano completamente sbagliate. Ecco, “un bel tacer non fu mai scritto”: alias, il Partito Democratico non perde mai l’occasione di fare bella figura”.

Il Giardino d’estate

Per il vice sindaco “se da un lato il Gruppo consiliare di minoranza attribuiva erroneamente alla tarda pubblicazione dell’avviso il fatto che lo stesso fosse andato deserto, “perché non è facile per nessuno partecipare a maggio inoltrato per poi prendere possesso della struttura e iniziare l’attività a metà stagione” (cit.), dall’altra affermava di non comprendere le ragioni per cui si fosse arrivati così “lunghi” col bando. L’ennesimo e triste tentativo di svilire l’Amministrazione, quella Vesprini, che sin dall’inizio ha invece operato a testa bassa, con serietà e responsabilità, preferendo i fatti alle parole. Dunque, che il Partito Democratico non avesse a cuore il bene di questa città è ormai chiaro a tutti, anzi lo era già dai tempi in cui amministrava, ma addirittura arrivare a domandarsi il perché di certe cose fa quasi sorridere”.

“Di questo tipo di bandi (parliamo ad esempio del Giardino d’estate, area ex Canossiane, Tentacolo) – si legge in una nota del Comune – se ne occupa il Patrimonio che sta portando avanti con impegno e dedizione un operato reso ancora più arduo dalle tante problematiche rinvenute sino ad oggi, in questo Settore così come in altri, e tutte ascrivibili ad una gestione approssimativa e lacunosa del passato. Se le tempistiche non sono quelle in cui tutti speravamo le motivazioni non possono essere ignorate. A due anni dal nostro insediamento possiamo dire che i risultati ci sono e continuano ad arrivare, prima con il bando dell’area ex-Canossiane, ora con quello del Giardino d’estate; a settembre si metterà mano all’avviso per la gestione del Tentacolo. Ma non parliamo solo di bandi, basti pensare alle tante risorse che siamo riusciti a reperire al di fuori delle casse comunali, ultima su tutte gli oltre 7 milioni di euro di fondi FSC per l’adeguamento morfologico e strutturale del nostro porto. Insomma, visione e progetti per il futuro.

Purtroppo, però, si deve constatare anche che in questi due anni abbiamo assistito da parte del PD ad una politica di bassa lega, volta al discredito dell’operato della maggioranza piuttosto che alla critica costruttiva, una politica spicciola che ha definito il Patrimonio ‘figlio di un dio minore’, che non guarda all’interesse della città e che non trova parole di apprezzamento neppure di fronte a risultati indiscutibilmente importanti.

E se da un lato l’Amministrazione Vesprini lavora nella direzione di una ripresa e del miglioramento per Porto San Giorgio, lo stesso non si può dire di un Gruppo di minoranza che non ha pensato al bene della città quando amministrava e non lo fa neppure ora che si trova all’opposizione. Davvero un grande peccato perché Porto San Giorgio merita molto di più”.

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