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Fusione per la San Giorgio Energie, dal 2026 sarà incorporata dalla Astea Energia spa

Comune

Con la pubblicazione dello schema deliberatorio per le osservazioni  è stata avviata la procedura di fusione per incorporazione della San Giorgio Energie srl con la Astea Energia spa che è di proprietà per il 99% del Gruppo Sgr spa che è partner per il 49% della partecipata sangiorgese.

 

La Sge proprietaria per il 51% del Comune e con un capitale di 100 Mila euro determinerá un aumento del  capitale della Astea Energia a 133 Mila euro e la spa avrá 133.333 azioni. Il rapporto di cambio, determinato sulla base dei valori economici delle due società e delle prospettive di sviluppo, è stato fissato in una nuova azione ASTEA ENERGIA S.P.A. (valore nominale pari ad un euro) per ogni quota di nominali 7,5 euro della Incorporata posseduta:  il Comune di Porto San Giorgio riceverà 6.800 nuove azioni mentre il Gruppo Società Gas Rimini S.P.A. riceverà 6.533 nuove azioni.

L’operazione è parte del piano di razionalizzazione delle partecipazioni pubbliche, già approvato con precedenti atti consiliari. La fusione mira a garantire maggiore efficienza, sostenibilità economica e continuità del servizio pubblico di interesse generale, come la vendita di gas naturale ed energia elettrica.

La proposta evidenzia i benefici economici, finanziari e gestionali derivanti dalla fusione, tra cui sinergie operative, miglioramento della competitività, solidità patrimoniale e incremento dei dividendi per il Comune. Inoltre, il documento sottolinea la compatibilità dell’operazione con le normative vigenti, inclusi il Codice Civile e il Testo Unico sulle Società Partecipate (TUSP), e garantisce il mantenimento del controllo pubblico attraverso patti parasociali e la rappresentanza del Comune nel Consiglio di Amministrazione della società post-fusione.

 

La fusione è giustificata dalla crescente pressione competitiva nel mercato energetico, dalla necessità di razionalizzare le partecipazioni pubbliche e dalla volontà di preservare la qualità del servizio per la comunità. Il documento include dettagli sul progetto di fusione, il rapporto di cambio, gli effetti contabili e fiscali, e le modalità operative. Infine, vengono autorizzati il Sindaco e i delegati a completare l’iter necessario per l’attuazione della fusione entro il 31 dicembre 2025.