È stata arrestata in flagranza di reato una giovane donna ritenuta responsabile della rapina avvenuta in un bar-tabaccheria nella zona nord di Porto San Giorgio. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Fermo, nell’ambito del rafforzamento dei pattugliamenti disposto dal Comando Provinciale in occasione delle festività natalizie.
La donna, una 23enne italiana senza fissa dimora, è stata individuata e fermata poco dopo i fatti dai militari della Stazione di Porto San Giorgio, con il supporto della Radiomobile di Fermo, mentre si allontanava in bicicletta non lontano dall’esercizio commerciale. Alla vista dei Carabinieri ha opposto viva resistenza, circostanza che ha portato a contestarle anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito, poco prima la giovane, con il volto parzialmente coperto da un cappuccio, aveva fatto irruzione nel locale chiedendo con insistenza del denaro. Al rifiuto della titolare, la situazione è rapidamente degenerata: la rapinatrice avrebbe scaraventato a terra la cassa e scavalcato il bancone nel tentativo di impossessarsi dell’incasso, colpendo la commerciante durante l’azione.
La titolare, rimasta ferita, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata in ospedale: le sue condizioni non destano preoccupazione. La rapinatrice è riuscita a fuggire con un bottino di circa 900 euro, ma le immediate ricerche avviate dai Carabinieri hanno consentito di rintracciarla in breve tempo.
La successiva perquisizione non ha permesso di recuperare la refurtiva. La 23enne, una volta formalizzato l’arresto, è stata trasferita presso il carcere femminile di Pesaro, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
