Una figlia della nostra terra sta vivendo uno dei momenti professionali più importanti della sua carriera: Caterina Botticelli, costumista e scenografa sangiorgese, è tra le figure chiave impegnate nella creazione e gestione dei costumi della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Nata e cresciuta a Porto San Giorgio dietro il bancone dell’artista della cartolibreria Adriano coadiuvato da mamma Marcella e sostenuta dalla sorella Annalisa, Caterina Botticelli ha trasformato la sua passione per il teatro e l’arte in una professione di profilo internazionale. Dopo il diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti, la sua carriera l’ha portata nei teatri più prestigiosi d’Italia ed Europa a fianco di registi di grande rilievo nel mondo dello spettacolo.
Caterina non è nuova alle grandi sfide legate a eventi di portata globale. In passato ha curato gli abiti di apertura e chiusura per importanti competizioni sportive internazionali, come i Giochi Olimpici Invernali di Torino e altri eventi sportivi mondiali.
Questa combinazione di teatro, costume e spettacolo ha reso la sua visione particolarmente adatta a un evento complesso e multiforme come la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali, dove eleganza, identità culturale e spettacolo si fondono in una coreografia di grande impatto visivo. Per Milano-Cortina 2026, Caterina ha ricoperto un ruolo di responsabilità nella progettazione e supervisione dei costumi per la cerimonia d’apertura, collaborando con una squadra internazionale di creativi e artisti. In totale, per la manifestazione sono stati predisposti centinaia di costumi per i performer in scena: un lavoro di alta sartoria e scenografia, in cui tradizione e innovazione si intrecciano per rappresentare al meglio lo spirito italiano davanti a milioni di spettatori internazionali.
La cerimonia, che si è svolta ieri sera allo Stadio San Siro Olympic Stadium di Milanoha visto la partecipazione di artisti di fama mondiale, performance artistiche uniche e una scenografia ricca di simbolismi: un palcoscenico globale dove anche il costume diventa protagonista.
Per Porto San Giorgio e le Marche, Caterina Botticelli rappresenta un orgoglio, esempio significativo di talento locale che emerge sulla scena internazionale.
