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Cassonetti davanti all’ex Excelsior: “uno degli scorci più brutti della città”. La protesta

C’è chi li definisce “un pugno nell’occhio” e chi parla di “un biglietto da visita indegno” per una località turistica. A tornare al centro delle proteste dei lettori di PortoSangiorgioToday.it è la collocazione dei cassonetti della raccolta differenziata davanti al rudere dell’ex Cinema Excelsior, nel cuore della città.

 

Un angolo che ogni giorno viene attraversato da residenti e, soprattutto in estate, da migliaia di turisti. Uscendo da via Oberdan, via della passeggiata estiva, l’immagine che si presenta davanti agli occhi è quella di un edificio abbandonato, già di per sé simbolo di degrado, con davanti una fila di grandi cassonetti che occupano anche diversi posti auto.

“Passi la bruttura del rudere dell’ex cinema, che è una proprietà privata e sulla quale il Comune ha margini limitati di intervento – scrivono alcuni lettori – ma vedere anche i bidoni dell’immondizia proprio lì è davvero troppo. È uno squallore unico e raro”.

La questione non è nuova. Già alcuni mesi fa erano state sollevate perplessità sulla scelta di spostare i cassonetti in quel punto. All’epoca era stato spiegato che si trattava di una soluzione temporanea, resa necessaria dalla presenza di un cantiere nella loro collocazione originaria.

Oggi però il cantiere non rappresenterebbe più un ostacolo e in molti si chiedono perché i contenitori non siano stati riportati nella sede precedente.

La protesta non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la perdita di parcheggi in una zona centrale, già fortemente penalizzata durante la stagione estiva.

“Porto San Giorgio vive di turismo e di accoglienza – osservano i lettori –. Non possiamo permetterci che uno degli scorci più frequentati della città trasmetta un’immagine di incuria. Chi arriva qui dovrebbe essere accolto dal bello che Porto San Giorgio sa offrire, non da una fila di cassonetti davanti a un edificio fatiscente”.

Una richiesta, quella dei cittadini, che si traduce in un appello all’amministrazione comunale affinché venga rivalutata la collocazione dei contenitori, restituendo decoro a uno dei punti più visibili del centro cittadino.