La fine di un incubo. Così i residenti di via Ariosto descrivono quanto accaduto nella mattinata di oggi, quando è stato eseguito uno sfratto da parte dell’ufficiale Giudiziario del Tribunale di Fermo con il supporto di tre pattuglie dei Carabinieri.
L’appartamento, da mesi al centro delle segnalazioni dei cittadini, era formalmente affittato a un sangiorgese ma, secondo quanto riferito dai residenti, si era trasformato in una sorta di b&b per magrebini con un continuo via vai di persone. “A tutte le ore del giorno e della notte – raccontano – tra urla, schiamazzi e situazioni difficili da sopportare”. Durante le operazioni dei militari sarebbero stati trovati ed identificati in casa alcuni stranieri.
A peggiorare la situazione anche le condizioni igieniche: l’aria era diventata irrespirabile, dicono i vicini, tanto che questa mattina sono dovuti intervenire anche gli operai della Sgds per rimuovere numerosi sacchi di immondizia accumulati sul balcone dell’abitazione.
Lo sfratto è stato eseguito su iniziativa del proprietario dell’immobile. Sul posto anche il sindaco Valerio Vesprini, presente per seguire da vicino la situazione e attivarsi nella ricerca di una sistemazione per l’inquilino sangiorgese.
Dopo mesi di disagi e proteste, per i residenti della zona si chiude così una vicenda che aveva compromesso la vivibilità del quartiere. “Ora speriamo di tornare alla normalità”, il commento più ricorrente tra chi vive nella via.
