Dal mondo di sotto al mondo di sopra, dall’Ade ad Ercole. E poi Persefone e tanti altri personaggi della mitologia legati ai contemporanei di Halloween. Niente zucche ma melograni per il tema 2025 di Castelloween che celebra i suoi 10 anni: Fuga dall’Ade.
Conferenza stampa di presentazione stamane in Comune per presentare l’appuntamento di venerdì 31 a partire dalle ore 16 a Castel San Giorgio.

“Castelloween è un lavoro di gruppo – ha detto il sindaco Valerio Vesprini –. Grazie all’impegno condiviso questo evento è riusciuto dal 2015 ad oggi a coinvolgere bambini, famiglie e associazioni. Un esempio di come la collaborazione può generare bellezza e partecipazione”.
«Il titolo è già evocativo – ha precisato l’assessore Marco Tombolini –: Fuga dall’Ade e il teatro della manifestazione sarà corso Castel Sangiorgio e i vicoli del centro storico che saranno animati da figure della mitologia classica e immaginarie di Halloween”.
Un evebto già cominciato nelle scuole con la discussione del tema e non ci saranno le zucche a colorare l’ambiebtazione ma i melograni che, ha sottolineato Giorgia Squarcia “sono simbolo di rinascita e legame con la mitologia. Un modo per rendere Castelloween più vicino alla nostra cultura e meno dipendente dall’immaginario americano”.
Escape room, cacce al tesoro, laboratori e spettacolo del fuoco alle 19 in piazza del Teatro con la Compagnia dei Folli.
“Abbiamo immaginato una cornice in cui ospitare due cacce al tesoro insieme a Mirco Abbruzzetti – ha spiegato Gabriele Claretti –. Saremo le guide delle due squadre, interpretando personaggi mitologici che accompagneranno i partecipanti in un viaggio tra enigmi e leggende”.
Javiera Castro Aste ha illustrato il programma nel dettaglio. “La Caccia alle ombre si svolgerà in due turni, alle 16.30 e alle 18. Non mancheranno la musica live con Il canto della Gorgone nell’“Antro dei Serpenti”, il truccabimbi, i laboratori creativi curati dalla ludoteca comunale Gli Amici di Lucignolo, oltre a proiezioni, luci di wood, cartomante e giardino della regina oscura”..